Parte 1: Il Tavolo

Allora le dimensioni di un tavolo da gioco da "torneo" sono 180 cm per 120 cm, queste dimensioni non sono necessariamente le uniche utilizzabili, ma sono quelle che meglio si addicono al gioco, è ovvio che se non si dispone di una superfice di queste dimensioni si può usare quello che si ha, ma è bene pensare a realizzare un tavolo da gioco di queste dimensioni per godere al meglio del gioco.

un consiglio che posso dare è che se si dispone di abbastanza spazio è di creare un tavolo di dimensioni leggermente magiori, 184 per 124 cm per esempio, il bordo extra serve per evitare che malauguratmente un nostro modello cada dal bordo

La superfice
Ovvero l'ambientazione del nostro tavolo.

In pratica come lo rivestiremo.
La colorazione della superfice del nostro tavolo o del suo materiale di "rivestimento" determinerà l'ambientazione da noi usata per il nostro esercito, o quantomeno per gli scontri che desideriamo, ovvero verde per le ambientazioni standard, giallo ocra per il deserto, bianco per la neve, ed altri colori a vostra discrezione per l'ambientazione da voi desiderata.

Alcuni metodi per creare la base del nostro tavolo sono i seguenti:

- Pitturare la nostra superfice del colore desiderato, è un metodo rapido ed abbastanza economico, anche se non è il più bello da possedere.

- Ricoprirlo di una miscela di sabbia, colla e colore per ottenere un effetto "ruvido" già migliore del precedete metodo resta pur sempre un problema usura o ruvidità, quindi ci vuole un certo occhio per ottenere la giusta miscela da applicare.

- Rivestire la nostra superfice con un panno verde, meglio se quello che si usa per i tavoli da bigliardo, ma può andar bene enche un vecchio lenzuolo, altrimenti per un risultato migliore il feltro, purtroppo a lungo andare si verifica un po' di usura, che rende la stoffa sempre più sottile, quindi un lenzuolo si rovinerà più velocemente del feltro.

- Incollare sulla superfice dell'erba sintetica, questo metodo è decisamente più realistico, ma il problema di base è che per quanto forte sia la colla che userete prima o poi l'erbetta sintetica si staccherà, lasciandoci con un tavolo a macchie di leopardo.

- Rivestire il nostro tavolo con tappetini di erba sintetica da fermodellismo, decisamente + robusto del precedente metodo ne mantiene lo stesso difetto.

A questo punto sembra che non ci sia un metodo efficace al 100% ed infatti è così, quindi nel caso armiamoci di pazienza per restaurare in nostro tavolo da gioco una volta che questi si rovina.

Tavolo Modulare
Questo tipo di tavolo da gioco permette di possedere una superfice già correlata di elementi scenici, così da consentire che qesti ultimi possiedano una certa resistenza aggiuntiva, il difetto stà però nel fatto che per ogni elemento scenico sia necessaria una porzione del tavolo, questo problema si risolve nel caso che noi realizziamo solo alcuni elementi scenici, mantenendo altre porzioni del tavolo libere.
Questo tipo di tavolo ci consente anche di creare una struttura smontabile e faiclemente sistemabile o trasportabile.

Prendiamo 12 tavole di compensato 60 x 60 cm, 24 listelli 58 x 2 x 2
incolliamo 4 listelli ai bordi di una tavola di compensato in modo da costruire una cornice, poi incolliamo sopra un'altra tavola di compensato, dopo aver fatto questo facciamo 8 fori sui listelli, 2 per lato tutti distanti 10 cm dal centro della nostro elemento in modo che si trovino a circa 20 cm dal bordo e da se stessi, vi inseriamo all'interno di un foro per lato una spina di legno assicurandoci di farlo sullo stesso foro per ogni lato. poi passiamo a ricoprire la nostra superfice come meglio crediamo.

se possibile acquistiamo 4 listelli di legno 2 di misura 184 x 2 x 2 e due 120 x 2 x 2, prepariamo nei primi due listelli 6 fori a distanza 20 cm l'uno dall'altro, e di distanza 22 cm dal'estremità del listello, in modo che questi combacino ai fori di 3 dei nostri elementi affiancati, inseriamo in 3 di essi una spina di legno che si incastri nel rispettivo foro libero di ogni elemento, procediamo nello stesso modo con gli altri listelli facendo 4 fori distanti 20 cm l'uno dall'altro e distanti 20 cm dall'estremità del listello, inseriamo in 2 fori la spina di legno in modo che combaci con il foro libero dei nostri elementi, questi 4 listeli faranno la cornice del nostro tavolo.

Attenzione questo tipo di lavoro richiede una discreta precisione, è bene farsi aiutare da una persona esperta nel bricolage o rivolgersi ad un falegname esperto, prima di cimentarsi in proprio nella costruzione di nuovi elementi.

Elementi scenici di base.

Le colline
Questo elemento scenico di solito è uno di quelli maggiormente usati e realizzati visto che non richiede particolari lavori, qui indico un paio di procedimenti, che possono essere costosi o economici in base al materiale utilizzato.

Colline di Polistirolo:

Il materiale necesario è:Polistirolo espanso, meglio quello denso, ma va bene anche un'altro tipo che per voi è maggiormente facile reperire, colla vinavilica, il materiale di rivestimento del nostro tavolo, un taglierino affilato od uno strumento apposito.

Tagliate dal polistirolo la forma del primo strato della collina (considerando che possa avere + livelli) ed un secondo strato che bene o male segua il profilo dello strato precedete, e che lasci sufficente spazio per il posizionamento di una fila di modelli, incolliamo i due strati uno sopra l'altro (non occorre dire che il più piccolo va sopra no? ) una volta asciutta la colla procediamo a rivestire la nostra collina.

Colline di Cartone:

Qui il materiale necessario è del cartone da imballaggi (quello con l'interno ondulato) un buon cutter, colla e carta di giornale.

Tagliate il cartone della forma voluta, poi con un pennarello ridisegnatene la sagoma su un'altro pezzo del cartone (ovviamente per dare maggior robustezza tagliamolo in modo che l'interno ondulato sia posizionato trasversalmente a quello del primo pezzo, un pratca s'incrocino tra loro), procederemo a ritagliare la stessa sagoma fino ad aver ottenuto l'altezza voluta, procederemo in modo uguale anche per gli strati sucessivi. A questo punto abbiamo la nostra collina pronta, ma con un problema, ci sono dei "buchi" sui bordi, qui il lavoro è semplice, o rivestiamo la nostra collina con strisce di carta di giornale e colla, oppure riempiamo queste zone con della cartapesta, che otterremo sminuzzando della carta di giornale, la inseriremo in una bacinella, e vi verseremo su dell'acqua bollente, e mescoleremo la cosa fino ad ottenere un impasto denso e granuloso (versate un po' di acqua alla volta, non tutta subito, in questo modo è più semplice ottenere l'impasto) sucessivamente vi verseremo un po' di colla vinavilica e dell'altra acqua calda, e mescoleremo, a questo punto sul bastone che abbiamo usato per mescolare l'impasto dovrebbe aderire abbastanza, e con una spatola lo stenderemo come uno stucco per riempire il bordo vuoto. Una volta asciutto il tutto provvederemo a rivestire la nostra colline come desideriamo.

L'uso del cartone è maggiormente economico del polistirolo, anche se entrambi possono essere reperiti nei negozi vicini a casa, il polistirolo come rinforzo di alcuni imballaggi, o come contenitori per generi alimentari, il cartone in quasi tutti i negozi, basta chiedere con gentilezza e spesso vi verranno dati volentieri, visto che normalmente per i negozianti sono solo rifiuti.

Nel caso usassimo della stoffa o altro assicuriamoci di incollarla e di eliminare le eccedenze di stoffa, nel caso sia colorata o rivestita di un composto sabbia/colla/colore o con dell'erba sintetica assicuriamoci di non usare collanti che possano fondere/corrodere il polistirolo.

Nel caso si voglia fare una collina con parete intransitabile basta incollare i bordi dell'elemento superiore e di quello inferiore a filo, nel caso volessimo rappresentare un'elemento roccioso in quel punto abbiamo alcune alternative

Elimino e coloro, ovvero asporto parte del polistirolo, e la coloro come se fosse roccia, questo metodo permette di otterenre velocemente l'aspetto desiderato, anche se il risultato non è ottimo

Carta di Giornale o Cartapesta, in pratica si tratta di incollare della carta di giornale che avremo preventivametne strapazzato ed incollarla, oppure con della cartapesta che spatoleremo in modo poco uniforme sulla superfice.

Gesso, Dash o Stucchi, qui il lavoro può creare un effetto realistico maggiore, ovviamente sarà necessario scopire la parete in modo da ottenere l'effetto voluto.

Sabbia e Ghiaia, qui invece con della colla fisseremo la ghiaia grossa o la sabbia al bordo, l'effetto non è gran che, ma è sempre molto buono e di facile realizzazione.

Gli alberi

Purtroppo gli alberi sembrano sempre essere l'elemento scenico più costoso del nostro tavolo, spesso si è costretti a comprarli, e per quanto ci sforziamo di cercarne di economici spesso la spesa necessaria è sempre alta. Qui indicherò dei procedimenti per creare degli alberi economicamente, alcuni saranno esteticamente poveri, altri + ricchi, l'unica cosa di base è il cercare di farli economici.

Alberi di cartone:

Sembra strano a dirsi ma si possono realizzare degli alberi con il cartone da imballaggio, ovviamente non sono il massimo, ma servono allo scopo.

Quindi procuriamoci del cartone da imballaggio, colla vinilica, un po' di stuzzicadenti, e dei colori a tempera, nel caso anche uno spray fissante trasparente.

Creiamo un boschetto intransitabile:
Prendiamo il nostro cartone da imballaggi, e ritagliamo delle sagome di alberi (non importa che siano perfette, devono però ricordare un albero, quindi cerchiamo di non fare una serie di triangoli ), facciamoci anche il tronco su alcune che saranno più basse delle altre e che posizioneremo alle due estremità esterne, coloriamoli con le tempere, cerchiamo di fare un lavoretto discreto, tanto per farli sembrare alberi, e lasciamoli asciugare (altro consiglio, se avete dello scotch di carta da muratore mettetelo sui bordi esterni, dove si vede la cavità del cartone, in modo da chiuderla con facilità).
Procediamo con la base, che relizzeremo come una collina di cartone, solo che faremo uno, 2 strati al massimo se il cartone è di piccolo spessore, vi infileremo degli stuzzicadenti in modo da creare almeno 3 file di alberi, una centrale dove posizioneremo quelli più alti, e due esterne dove posizioneremo quelli più bassi (nel caso volessimo dare maggior realismo si devono realizzare alberi singoli, e posizionare 2 stuzzicadenti per albero in modo non lineare dagli altri, per posizionarli a distanze diverse) prepariamo la nostra base in modo da uniformarla al tavolo e lasciamo asciugare.
Una volta asciutto il tutto metteremo un po' di colla viniavilica sugli stuzzicadenti e infileremo i nostri alberi, in questo modo avremo ottenuto un boschetto ottimo per giocare con una spesa praticamente nulla, altri metodi per realizzare i nostri alberi potrebbe essere quello di non pitturarli, ma di incollarci sopra delle foto stampate al computer di alberi diversi, opprure di colorarli alla buona e sulla parte del fogliamo incollarci dell'erbetta, ovviamente poi potete usare altre idee solo vostre, ma la base bene o male è questa.

Alberi autocostruiti.

C'è anche la possibilità di autocotruirsi degli alberi da se, il lavoro è abbastanza semplice, e ci sono diversi modi, cerchiamo quindi di realizzare una conifera.
tagliamo del fil di ferro lungo circa 3 volte l'altezza dell'albero che vogliamo realizzare, e pieghiamolo a metà, su una metà metteremo gradualmente della colla e vi incolleremo delle fibre vegetali, paglia, saggina, oppure lana, o altro che per voi sia una sostanza facile da reperire o economica, una volta incollate le fibre incollremo anche l'altra metà del fil di ferro alle fibre, ricordatevi di non incollarla fino in punta, e di lasciare una zona scoperta sul fondo che farà il nostro tronco, e cominciate ad avvolgerla, per farlo usate un trapano manuale da falegname, od uno elettrico che ruoti a bassa velocità, fissando un'estremità ad il trapano ed un'altra ad una morsa fissata ad un banco, oppure ad un'asta che incastreremo in qualche posto. Una volta attorcigliato le nostre fibre creeranno in un modo sufficente credibile una conifera, che sagomeremo, un consiglio è quelli di passare la mano a pugno aperto su e giù sulle fibre, per aprirle, e poi piegarle con dolcezza verso il basso. Provvederemo poi a colorare lefibre prima di nero, e poi di verde, casomai incolliamoci un poò di erbetta fina per dargli un po' di realismo in più usando una colla spray, poi provvederemo a fissare il nostro albero ad una base precedentemente realizzata.

Possiamo anche usare dei rametti per realizzare i nostri alberi, incollandoli tra loro, poi usando della paglietta metallica creare il fogliame del nostro albero, ovviamente dovremo poi colorare la paglietta di nero prima e di verde poi, ed infine rifinire il tronco con del marrone, un consiglio è quello di incollare sempre dell'erbetta al fogliame in modo da dare un tocco di realismo in più.

Edifici
Anche questa categoria spesso diviene assurdamente costosa, qui metto qualche consiglio per realizzare edifici ed altri elementi scenici ad essi collegati con un costo relativamente basso.

Costruire una casa

Lasciando un'attimo perdere le dimensioni che possono variare ecco alcuni consigli per la realizzazione di una casa.

Prendete delle scatole di cartone, tipo quelle dei cereali o con un cartoncino più spesso (scatole di scarpe et simila) e disegnateci le 4 pareti esterne della casa ricordandovi di pensare al tetto, una volta ritagliata nelle giuste dimensioni create i fori per le porte e le finestre, mi raccomando le dimensioni e la loro posizione ed altezza dal suolo, usate un modello di altezza standard per le misure, poi sullo stesso cartoncino disegnate le porte e le finestre, cercate di farle più larghe del foro ed incollatele esternamente, prendete della carta da disegno e tagliatela a strisce larghe 2 cm, piegatele al centro ed incollatele all'interno degli angoli della nostra casa, dopo averli posizionati, poi con lo stesso cartoncino della casa tagliate quattro triangoli con un angolo di 90°con i due lati di circa 4 cm, poi con molta attenzione tracciate su questi lati una riga internamente che sia all'incirca ad un cm da essi in modo da disegnare un'altro triangolo più piccolo all'interno e tagliate la punta ottenuta dall'intersezione delle due linee, piegate sulle stesse ed incollate, in questo modo gli angoli della nostra casa saranno perfettamente di 90° (ovviamente si può far si che intenzionalemente le pareti della casa siano non proprio a filo, ma possiamo provarci una volta imparato a farla bene) succesivamente rinforzeremo l'interno della casa inserendoci delle diagonali o altro, in consiglio stampiamo con il nostro pc degli interni di case rurali di una dimensione adatta, non importa siano precise, purchè siano abbastanza in misura, questo farà si che anche se la casa è vuota dando uno sguardo alle finestre non sembri tale, un'alternativa è quella di non fare delle finestre trasparenti, ma visto che ci siamo un piccolo tocco rende meglio.

Ora una volta fatta la "casa" in modo che sia stabile provvediamo a creare il tetto.
prendiamo ancora il nostro cartoncino, misuriamo la larghezza del nostro edificio, e un lato della sommità già preventivamente preparata sulle pareti del nostro edificio, e tagliamo il nostro cartoncino in modo da essere all'incirca un cm più abbondante delle misure rilevate, pieghiamolo a metà per la sua lunghezza e incolliamolo alla nostra casa, ora non ci resta che fare un camino, prepariamolo piegando in 4 un pezzo di cartone e incolliamolo con la nostra striscia di carta, facciamo un foro sul tetto in modo da infilarlo al suo interno, ed incolliamolo, oraq dobbiamo ricoprirlo in modo da renderlo realistico.
Ora le coperture per un tetto possono essere diverse:

Paglia: prendiamo della lana di color giallo ocra, e tagliamola in modo da avere tanti pezzi + o meno uguali lunghi a sufficienza da ricoprire il nostro tetto, con la colla vinavil la incolliamo al tetto e con una spazzola di metallo la "pettiniamo" in modo da renderla più compatta

Tegole piatte: prendiamo sempre il nostro cartoncino, e con molta pazienza tagliamolo in quadratini + o meno uguali, partiamo ad incollarli dal fondo, non importa che siano perfettamente allineati, l'importante è che debordino un po' dal tetto, proseguiamo ad incollare la riga superiore prestando attenzione a coprire le tegole precedentemente incollate almeno per un loro terzo, in modo che non ci siano spazi vuoti tra uno strato di tegole e l'altro, proseguiamo fino a coprire interamente il tetto, per ricporire la sommità useremo dei ritagli di cartoncino rettangolari, che piegheremo a metà in modo da avere due parti quasi uguali ed incolliamolo sulla sommità.

Tegole ondulate: qui invece ci serviremo di un cartone da imballaggio, prendiamolo e tagliamolo con un buon cutter in righe + o meno uguali, cerchaimo di asportare la parte superiore del cartone in modo da lasciare soperta la parte ondulata, e cerchiamo con molta calma di scoprire per metà la parte inferiore del nostro cartone, in modo da lasciare sempre scoperta la parte ondulata, ora incolliamo le strisce una sopra l'altra in modo che le parti ondulate si coprano in parte per simulare le tegole, una volta completato così il nostro tetto procediamo a coprirne la sommità con una serie di quadrati di cartoncino uncrvati e sovrapposti in parte.

Ricordatevi che anche il camino va parzialmente coperto con tegole o con una copertura, quindi il consiglio è di creare una specie di "tappo" che venga incollato leggermente sollevato dal foro del camino, che poi provvederemo a rivestire come il tetto.

Altri edifici che possiamo costruire sono torri e mura perimetrali, per le torri circolari cercate di usare un barattolo, od un oggetto cilindrico delle dimensioni utili, prendete del cartone da imballaggio ed arrotolatelo attorno al vaso, fissatelo con dello scotch in modo che resti di forma tubolare, ed incollatevi sopra un'altro strato di cartone in modo che mantenga la sua forma circolare anche senza cilindro interno.
Una volta preparata la struttura base create sempre con il cartone un tappo ottenuto ritagliando del cartone da imballaggio ed incollatelo al fondo del tubo, prendete un'altro pezzo di cartone da imballaggio, e tagliatelo in una striscia alta come una miniatura circa (3cm circa), incollatelo in modo che circa la sua metà sia superiore al bordo con il tappo del nostro tubo, poi procedete a tagliare alcuni pezzi di cartone alti come una miniatura e della stessa larghezza (3 x 3 cm) ed incollateli alla stesa distanza l'uno dall'altro, se osservate avete appena ottenuto una torre circolare, ora non ci resta che costruire una porta con del cartoncino spesso, e disegnare la posizione delle "finestre" difensive, prepariamo della carta pesta e spalmiamola sulla nostra torre, cercando poi con il retro di un pennello di disegnare le pietre della torre, cercate di farle realistiche ma non troppo, lsciate gli spazi per le finestre liberi, una volta fatto questo con del cartoncino tagliato a pezzi oterrete dei "mattoni" che incollerete sui bordi delle finestre e sul bordo della porta. Così avete ottenuto una torre.

Con un po' di pratica si oterranno buoni risultati economici, se avete richieste di particolari edifici o di realizzare un effetto particolare chiedete, e vi risponderò, aggiungendo poi la risposta alla guida.

Muretti, Siepi, Staccionate

Per i muretti il lavoro è abbastanza semplice:

prendete sempre l nostro cartone da imballaggi, e ritagliatene due pezzi della stessa misura per fare il nostro muretto, tappiamo i bordi con dello scotch di carta da pittore e prepariamoci alla lavorazion
Muretto con mattoni a vista; un lavoro non molto veloce, si tratta di tagliare del cartoncino in pezzi + o meno uguali a forma rettangolare, e di incollarli sul nostro muretto, una volta finito si spruzza con il primier nero, e si colora come si desidera.

Muretto di calce; qui si fa abbastanza presto, si prende del gesso e lo si spalma in uno strato sottile sulla superfice del muretto, si da una mano di colore nero e poi si procede a colorarla come meglio crediamo.

si possono mescolare le due tecniche per fare un munretto di calce leggermente scrostato dove si vedono i mattoni che lo compongono.

Per le siepi il lavoro non è molto difficile ma abbastanza lungo. prendiamo due strati di gomma piuma sottili, ed incolliamoli tra loro, infilando nel mezzo od un pezzo di cartone, oppure del fil di ferro, che ci serviranno da ancoraggio poi alla loro base, spruzziamo sulla gomma piuma del colore verde, meglio se uno spray, e lo infiliamo nella nostra erbetta sintetica, una volta asciutto il colore vi resterà incollata anche l'erbetta, creando così una siepe realistica, ovviamente la regolarità della siepe dipende da noi, un'alternativa è quella di colorarla e di lasciare asciugare la gommapiuma, e poi con della colla spray incollare l'erbetta, forse il risultato è migliore, ma non di tanto.

per le staccionate il lavoro è un po' più lungo ma non più complesso, prendiamo degli stuzzicadenti che fisseremo alla nostra base, poi tagliamo due strisce di cartoncino larghe 3 mm, e lunghe quanto vogliamo, poi tagliamo altre strisce di cartoncino, larghe 5 mm e le taglieremo in rettangoli più o meno tutti della stessa altezza, che poi incolleremo sulle due strisce posizionate una sopra e l'altra sotto, poi incolleremo le strisce agli stuzzicadenti e coloreremo come vogliamo.

Fiumi, Laghi e Tratti di mare

La costruzione di fiumi. laghi o tratti di costa è un procedimento lungo e faticoso usando sia materiali ricchi che poveri.

Fiume: ritagliamo sempre il nostro cartone da imballaggi, in modo da creare uns striscia più o meno regolare, poi con della cartapesta procediamo a creare gli argini ed il letto del nostro fiume, provvediamo anche a creare dei sassi o altro di nostro gusto, una volta asciutta la cartapesta provvediamo a colorare la nostra struttura con del marrone, poi stendiamo la colla vinavil all'interno del letto del fiume e ci spargiamo del ghiaino, meglio se biano, ma va bene anche marrone, coloriamo le eventuali rocce prima di questo procedimento, e lasciamo asciugare.
Ora prendiamo la nostra colla vinavil, e mescoliamola con del colore nero, non molto ma appena un po', e stendiamola in uno strato sottile sul letto del fiume, lasciamo asciugare e stendiamo un'altro strato senza colore, ancora un strato senza colore ed un ennesimo strato con un po' di colore blu, proseguiamo a stendere due strati senza colore ed uno con colore blu fino a quando non abbiamo ottenuto un livello dell'acqua sufficente per il nostro fiume, questa disposizione a strati alterni colorati e non darà maggior senso di profondità al nostro fiume. assicuramoci che le estremità del fiume siano perfettamente dritte in modo da potervi ataccare un secondo elemento fiume.

per i laghi ed i tratti di costa il procedimento è lo stesso, solo che per il mare il blu deve essere maggiormente + scuro e gli strati devono esser alternati ad uno colorato ed uno non colorato, invece che uno colorato e due non.

per realizzare onde o l'effetto dell'acqua che vicino alle rocce schiumeggia mescolate alla colla del colore bianco e disponetela in modo da fare dei rialzi, la miscela deve essere un 50/50, circa per ottenere l'effetto desiderato, mentre per delle onde senza schiuma disponete la colla in leggere strisce e prima della sua asciugatura completa pizzicatela con le dita in modo da rialzarla un po' in maniera irregolare.

per pozze di acqua malsana si procede sempre nello stesso modo, solo si cambiano i colori in nero, marrone e verde per gli strati colorati, e tra uno strato colorato ed uno non si tracciano delle sottili linee con il nero ed un marrone scuro.

Ponti
Si possono costruire due tipi di ponti alla fin fine, uno di legno ed uno di roccia

Per quelli di legno è bene procurarsi delle listelle di legno di 3mm x 3mm di spessore, e richiedere ad un fruttivendolo se può darvi una cassetta di legno per la frutta, che poi taglierete a strisce.
Con le listelle di legno procederete a costruire la struttura portante del ponte, con la cassetta di legno tagliato a strisce più o meno regolari procederete a creare la parte transitabile ed eventualmente altre parti che ritente necessaria.

Per un ponte in pietra prendete sempre il nostro cartone da imballaggi, disegnate i fianchi del ponte, e la parte transitabile, poi prendete degli stuzzicadenti ed infilateli nel ponte in modo da ricreare un'arco, dove poi verrà infilata la strisce di cartone che farà da camminamento mettete della colla prima alla base degli stuzzicadenti che sono infilati nel bordo del ponte, poi fatene colare un po' sugli stuzzicadenti prima di infilare la striscia di cartone, ed infine mettetela sulla parte che sporge degli stuzzicadenti che infilerete nell'altro lato del ponte, ritagliate quello che sporge degli stuzzicadenti e provvedete a rivestire la struttura come suggerito per i muretti.

Montagne e rocce

Questi elementi normalmente sono solo scenici, quindi spesso non sono utilizzati per il semplice gioco, ma si può fare anche questo:

Montagne:
Se desideriamo farle giocabili non dobbiamo far altro che procedere come per una collina, solo in scala maggiore, quindi ritaglieremo del cartone in modo da creare vari strati, sta a noi poi far si che sia possibile posizionare dei modelli creando dei camminamenti, quindi basta seguire le stesse istruzioni per una collina, ma se vogliamo posizionarla solo a bordo tavolo un consiglio è quello di fare il tutto cavo, tagliando strisce e non blocchi di cartone o di polistirolo, ricordatevi di fare però delle colonne di supporto in modo che la struttura abbia la giusta leggerezza e resistenza.

Se vogliamo farle solo sceniche il mio suggerimenti è quello di usare molta carta di giornale, Fatene delle palle, e spalmatele di colla vinavil per fissarle tra loro, una volta ottenuta una struttura abbastanza simile alla ontagna che vogliamo realizzare stendiamoci sopra un foglio di carta incollandolo alle palle, sagomandolo ulteriormente nella forma da noi voluta dalla montagna, una volta incollato procederemo a spalmare della cartapesta sul tutto e rifiniremo la nostra montagna.

Il procedimento è simile anche per la creazione di canion o scogliere, ricordandosi che per il canion è bene fare delle "corde" con la carta di giornale e non delle palle, che incollremo orizzontalmente le une alle altre, mentre per la scogliera è bene fare sempre delle corde che però incolleremo tra loro verticalmente e non orrizontalmente.

Per i pinnacoli di roccia che si trovano nel deserto il procedimento è semoplice tagliamo dei "dischi" di cartone da imballaggio, di diverse misure e li incolliamo tra loro senza un ordine preciso, una volta costruito il pinnacolo lo rivestiremo con strisce di carta di giornale che incolleremo, lasciamo asciugare e poi coloriamo, un'alternativa è quella di incollare tra loro alcuni dischi a mo di sandwich, poi li ricopriremo con carta di giornae disco per disco ed infine li incolleremo uno sull'altro.